Lo zenzero è una delle spezie più usate al mondo, sia in cucina, sia come fitoterapico. È usato come antinfiammatorio e per controllare il diabete e le dislipidemie. Proviene dall’Oriente, ma negli ultimi decenni è diventato di uso comune anche in Europa.

Riduzione appetito: studi

  • Un piccolo studio, condotto una decina di anni fa, con la collaborazione di una ventina di persone obese ha mostrato che una bevanda di zenzero (2 grammi in acqua bollente) al mattino prima di una colazione standard riduceva l’appetito nelle persone obese e aumentava il senso di sazietà dopo la colazione.
  • Uno studio successivo su 80 donne sane, la metà delle quali consumavano una bevanda con 2 grammi di zenzero, ha confermato un effetto significativo sull’appetito e, nel volgere di 12 settimane, ha mostrato una modesta ma significativa riduzione del peso corporeo e della circonferenza vita, anche se i due gruppi sperimentali consumavano circa le stesse calorie.

Pare infatti che uno dei principali meccanismi anti-obesità dello zenzero sia quello di aumentare il consumo di energia, in particolare con la termogenesi. Farebbe quindi dimagrire perché fa consumare più calorie, oltre che, forse, perché aiuta a introdurne meno. Altri studi condotti su persone affette da diabete, da steatosi epatica o da insufficienza renale non hanno mostrato, però, alcun effetto sul peso corporeo. Rimane quindi qualche dubbio sull’efficacia dello zenzero per chi desidera dimagrire o non ingrassare (è sempre tutto soggettivo – ricordiamocelo!).

  • Gli studi su pazienti diabetici hanno dimostrato un miglioramento della glicemia e della pressione arteriosa, gli studi sui pazienti con steatosi epatica hanno mostrato una riduzione dei livelli delle transaminasi e dello stato infiammatorio e gli studi sui pazienti con insufficienza renale hanno mostrato una significativa riduzione dei trigliceridi e del colesterolo. Che faccia dimagrire o no, quindi, lo zenzero riduce i fattori che contribuiscono all’alto rischio di diabete e di malattie cardiovascolari che caratterizza le persone obese.

I meccanismi antiobesità dello zenzero dipendono dal suo contenuto di sostanze con effetto simile alle catecolamine, che attivano i recettori (beta-adrenergici) del sistema nervoso simpatico, causando da un lato, come abbiamo visto, un aumento della termogenesi (per cui bruciamo più calorie anche a riposo) e, dall’altro, un aumento della lipolisi (per cui sciogliamo i depositi di grasso).

  • Più studi inoltre suggeriscono che lo zenzero riduca l’assorbimento dei grassi nell’intestino e che inibisca sia la lipogenesi (la sintesi dei grassi) sia la deposizione dei grassi nel tessuto adiposo. Ridurrebbe anche la digestione dei carboidrati, quindi il loro impatto glicemico.

L’efficacia nel diabete dipenderebbe, inoltre, dal favorire l’ingresso del glucosio nelle cellule. Il suo effetto sull’appetito potrebbe dipendere dall’interferenza di alcuni dei suoi polifenoli con l’azione della serotonina (il trasmettitore chimico della felicità, l’ormone che i neuropsichiatri cercano di fare aumentare con i farmaci antidepressivi), legandosi ai suoi stessi recettori.

Lo zenzero è una delle risorse più importanti per darci un attimo di tregua. Se hai corso dalla mattina alla sera, al termine della giornata, quando finalmente inizi a staccare la spina emotivamente e mentalmente, il corpo fisico spesso rimane in uno stato reattivo, sovreccitato e/o spasmodico.

È così che possono svilupparsi malattie legate allo stress, come affaticamento surrenale, reflusso gastrico, apnea notturna, vescica spastica, insonnia, problemi come la gastrite e gli spasmi al colon, nonché dolori muscolari cronici. Lo zenzero è l’antispasmodico per eccellenza: nei momenti di tensione, una tisana allo zenzero può calmare lo stomaco scombussolato e sciogliere ovunque la tensione per dodici ore. Non è un tonico per i nervi bensì per gli organi e i muscoli e dice al corpo che è il momento di lasciarsi andare, che tutto è sotto controllo. Se i muscoli della gola sono contratti perché hai urlato o parlato troppo oppure perché trattieni qualcosa che vorresti dire ma che reprimi dentro di te, lo zenzero è straordinario per rilassare questa parte del corpo.

Aiuta anche ad alleviare i mal di testa di origine tensiva e a far defluire, dai tessuti, l’acido lattico in eccesso, portandolo nel sangue per poi espellerlo dal corpo. L’acido lattico, infatti, non viene rilasciato solo per l’attività fisica ma anche per lo stress; se stai seduto tutto il giorno alla scrivania pompando acido lattico nei muscoli, questa sostanza deve trovare una via d’uscita. Le proprietà antispasmodiche dello zenzero derivano da oltre sessanta oligoelementi, oltre trenta aminoacidi (molti dei quali non ancora scoperti) e più di cinquecento enzimi e coenzimi che lavorano in sinergia per calmare la reattività. Ed essendo antivirale, antibatterico e antiparassitario, lo zenzero merita ogni riconoscimento per la sua capacità di rafforzare le difese immunitarie.

Inoltre, lo zenzero, è ottimo anche per supportare lo stress, ricostruire il DNA, aumentare la produzione di vitamina B12 e molto altro. Passeranno cent’anni prima che si scoprano tutte le sue potenzialità!

Ecco dei libri sopra citati ove potete approfondire l’argomento:
La via della leggerezza di Franco Berrino e Daniel Lumera
Medical Medium – Cibi che Ti Cambiano la Vita di Anthony William

Chi è il Dottor Franco Berrino?
Il Dottor Franco Berrino è medico, patologo ed epidemiologo. Per molti anni ha lavorato all’Istituto Nazionale Tumori di Milano, dove ha coordinato il progetto DIANA, sulla relazione tra alimentazione e tumori (in particolare al seno). I suoi studi hanno analizzato lo sviluppo dei tumori in Italia e in Europa, e in particolare il rapporto fra stile alimentare, livelli ormonali e successiva incidenza del cancro. Oggi promuove la corretta alimentazione come prezioso strumento per prevenire l’incidenza del cancro e delle sue recidive. Lui soprattutto, da sempre, ha a cuore la salute delle donne e degli uomini.

Chi è il Anthony William?
Anthony William autore best seller del “New York Times” e autorità molto amata nell’ambito della guarigione, è nato con un dono unico: la capacità di conversare con uno spirito di livello superiore che gli offre informazioni straordinariamente accurate sulla salute.